Bordi

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Bordi per pannelli disponibili in diverse tipologie, spessori, colori e decori, ideali per rifinire e valorizzare ogni lavorazione in legno. CRIGAL offre soluzioni in ABS, legno, melaminico e altri materiali, pensate per garantire un abbinamento preciso e una finitura professionale.

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Come funziona il prodotto?

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Bordo ABS bianco GOFFRATO 1 mm
Bordo ABS bianco PRONTO DA LACCARE 1 mm
Bordo ABS bianco verniciato OPACO 1 mm
Bordo ABS Nero GOFFRATO
Bordo retro Avana
Bordo retro Bianco
BORDO VERO LEGNO ACERO EUROPEO 1mm
BORDO VERO LEGNO CILIEGIO EUROPEO 1mm
BORDO VERO LEGNO FAGGIO EVAPORATO 1mm
BORDO VERO LEGNO FRASSINO 1mm
BORDO VERO LEGNO NOCE CANALETTO 1mm
BORDO VERO LEGNO ROVERE 1mm
BORDO VERO LEGNO TANGANICA 1mm

Tutorial

Faq

Di seguito trovate le domande più frequenti alle quali gli specialisti dei bordi si trovano a rispondere:

Dopo aver impiallacciato e squadrato un pannello si otterrà un elemento non completamente rivestito di legno, perché i bordi restano scoperti. Per rivestire anche questi con lo stesso legno, da CRIGAL troverai la soluzione più adatta alle tue esigenze. Importante è scegliere i bordi della giusta larghezza, ovvero di una dimensione superiore di circa 4 mm rispetto allo spessore del pannello da bordare. Questo ci consente di rivestire al meglio lo spessore del pannello durante l’applicazione del bordo. Se non si dispone o non si vuole usare una bordatrice, esistono dei sistemi manuali, che richiedono più tempo, ma che danno comunque un buon risultato: i bordi possono essere applicati con la colla vinilica, da spalmare sui bordi (prima i lati corti, poi quelli lunghi) che vengono poi premuti sul pannello usando contemporaneamente due righetti per distribuire la pressione dei morsetti. Un sistema più veloce è possibile con una colla neoprenica a contatto, da spalmare su entrambe le parti da fare aderire, usando una spatola dentellata per garantire la giusta distribuzione della colla.Una volta che questa sembra essersi asciugata, i bordi vanno accostati alle teste del pannello; operazione molto delicata, perché c’è il rischio di metterli fuori asse. Terminata l’applicazione bisogna premerlo con forza, usando un oggetto arrotondato, oppure bisogna batterlo, tenendo il pannello verticale. Un altro metodo per applicare i bordi è utilizzare quelli preincollati, ovvero quelli già preparati con una colla termofondente sul lato che va a contatto con il pannello. Per ottenere un’adesione salda esistono sul mercato degli attrezzi appositi dotati di un termosoffiatore (un phon ad alta temperatura) che fa sciogliere la colla sul retro del bordo, premendolo contro il pannello. Infine, per la rifilatura che servirà a togliere l’eccedenza in larghezza del bordo si può usare un rifilatore elettrico dotato di una piccola fresa con cuscinetto di appoggio, oppure si può eliminare manualmente la maggior parte dell’abbondanza usando un mini pialletto da hobby, e terminare l’operazione con una passata di carta vetrata.
Per questo tipo di apllicazione il bordo sarà in ABS o PVC, oppure nello stesso laminato usato per il placcaggio. L’ABS ed il PVC sono materie plastiche morbide e si adattano a tutti i tipi di curve in piano, sono reperibili in bobine molto lunghe (fino a 200 metri); il laminato ha invece una flessibilità limitata e bisogna ricavarlo tagliandolo da un foglio, ottenendo solo strisce corte (quasi sempre di 305 cm). Inoltre con l’ABS o il PVC la presenza del bordo non si nota molto perché materiali colorati in tutto lo spessore, mentre se si procede a una bordatura con laminato, risulterà sempre evidente un filetto scuro che farà notare il bordo riportato. Questo perché il colore del laminato è dato soltanto dalla carta decorativa che costituisce il foglio più esterno, che è circa un decimo di millimetro, mentre il supporto fenolico è scuro e costituisce lo spessore maggiore.
Le finiture dei bordi tendono ad assomigliare il più possibile alla superficie di altri materiali come il legno, il marmo, l’alluminio, il metallo, la pietra, il tessuto, ecc. Le finiture si differenziano al tatto e alla vista, possono essere lisce, ruvide, a poro aperto, lucide, opache, ecc.
Il raggio di curvatura esterno dipende dallo spessore del bordo, più questo sarà spesso, più ampio sarà il raggio. Con un bordo spesso 1 mm, il raggio di curvatura esterno sarà di 10 mm circa.
Per la pulizia dei bordi in melaminico si possono usare i prodotti propri dell’igiene domestica, fatta eccezione per gli spray che rischiano di lasciare aloni. Preferire, dunque, l’applicazione del detergente su un panno morbido umido. Evitare i prodotti abrasivi o le sostanze altamente clorate.

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